l’ora d’aria

L’ora d’aria 

video, 2014, 2’28”

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Questo lavoro nasce da una riflessione sugli spazi delle carceri, dove ai detenuti è concesso di stare all’aria aperta o fare attività fisica. Sono luoghi fatti di pochi elementi, gli unici nei penitenziari che permettono uno sguardo ampio verso il cielo. Nel video un uomo corre lungo il perimetro tra le mura di un cortile. Lo spazio si ripete ciclicamente in tre inquadrature. La sua figura, assente nelle immagini, è avvertita dal respiro affannoso: si sta allenando. L’aria entra ed esce dal suo corpo come se stesse compiendo un rito di purificazione.

Out of cell time

This work starts from a reflection on the spaces of the prison where the inmates are allowed to be outdoors or exercising. These places are made ​​of few elements and they are the only ones in prisons which allow a broad vision towards the sky. In the video a man runs around the perimeter of the walls of a courtyard. The space is repeated cyclical in three shots. His figure, absent in the images, it is felt by shortness of breath: he’s training. The air goes in and out of his body as if he were performing a rite of purification.